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lunedì 4 giugno 2007

Te possino ammazzà...

Ahhhhhhh, che bella la vita!
Pare proprio che per domani (5\06\2007) il grande demone celeste dell'università abbia deciso di far scattare un bel raid d'esami ammazzacapa su tutte le sedi eh?! Sto bastardo...
Ci siam dentro tutti, io (BO), mia sorrata(PD), la Pri(BO) e Filippo(FE)(oggi) (nome in codice "Eliardo"...) e la cosa mi fa pensare ad una sola previsione possibile: una bella caccia al neurone, armati fino hai denti di stappafucili alcolici a doppio caricatore; sarà razzia... Mi raccomando ricordatevi che la caccia inizia DOPO gli esami se no poi è un casino.
E vabbeh, si farà anche questa.
Mi volevo scusare un po con tutti per non aver cagato più di tanto il blog ma sto giro (come s'è capito) sono stato un attimino impegnato sui libri; l'unico momento di svago che ho avuto è stato venerdì, ovviamente allo sbarco, dove dopo essermi "involontariamente" sbronzato causa vari esperimenti cocktaillosi mi sono ritrovato un conto chilometrico e senza un ghello in tasca (fai te che mondo, uno si sacrifica per la scienza e poi vogliono anche dei soldi... tsk..) così per non fare la figura di quello con le pezze al culo decisi che era arrivato il momento del piano "B".
"Raga, poker!!!!!".
Siccome allo sbarco questo gioco ultimamente va di moda, non ho fatto nessuna fatica a raccattare un tavolo di 4 persone... il piano era perfetto, spenno la gente e me ne vado da gran signore saldando il mio conticino.
Infatti un'ora dopo avevo già perso tutto quel poco che mi rimaneva in tasca e dovetti utilizzare il protocollo d'emergenza" Maik-1" che consiste nel chiamare la barista, mentre si finge una gran fretta per l'orario e dirgli di segnare il tutto che ripasserò a pagare.

...ho già comprato naso e baffi finti dal negozio dei cinesi e vi assicuro che funzionano da dio!

domenica 27 maggio 2007

Antropologia sermidese I - 2° lezione


Come promesso nella lezione precedente vi proproniamo un piccolo filmato didattico relativo al rituale del calice infinito nel quale si può vedere molto chiaramente quanto queste popolazioni riescano a raggiungere uno stato di trance durante le cerimonie rituali.
Il soggetto in questione è un giovane che si è volontariamente immolato a pro della comunità diventando così quello che questi indigeni chiamano " 'mbriagoz" che, dopo lunghi studi rigardanti la complicatissima lingua locale, siamo riusciti a tradurre con "colui che non sembra del tutto apposto".
Però non è ancora stata scoperta la funzione sociale del rituale anche se pare essere una sorta di collante sociale che unisce l'intera comunità intorno allo 'mbriagoz che in quel momento impersona l'anima del gruppo.

martedì 22 maggio 2007

Antropologia sermidese I

Le giornate, ma soprattutto le serate, passano tranquille nelle terre sermidesi. Forse un po' troppo tranquille visto che questa smaronìa territoriale spinge i giovini ad intraprendere attività socio-psichedeliche che subito hanno trovato terreno fertile nell'humus delle piccole tribù autoctone. Ad una prima occhiata possono sembrare solo attività eccezionali ma ad esame più attento si nota come si stiano evolvendo in veri e propri rituali di gruppo di enorme rilevanza sociale. Io e la mia equipe di ricerca siamo riusciti a catalogare 2 tipologie classiche di fenomeni sociali particolarmente rilevanti venutesi a formare negli ultimi tempi.

  • Il sacro rituale della vestizione mistica della grigio-macchina del Pene (pare essere una divinità malefica presente in molte cosmologie locali)
  • Il rituale del calice infinito noto anche come la notte del "Noi ti paghiamo la bottiglia e tu ti sbronzi così possiamo farti quello che vogliamo e ridere un sacco di te ma sotto sotto ti vogliamo bene"
Per ora le informazioni pronte in nostro possesso si fermano a questi due fenomeni ma stiamo lavorando su nuovo materiale per approfondire l'argomento, ma questo sarà tema della prossima lezione.
Arrivederci a tutti.